telescopio

Il vetro ed il vedere immensamente

Il vetro è stato uno dei componenti essenziali delle grandi trasformazioni storiche ed è proprio questo materiale che ha dato una nuova prospettiva all’Uomo.

Nel 1608 l’ottico Hans Lippershey, osservò due bambini giocare con delle lenti di vetro nel suo negozio. Combinando due tipi di lenti, concave (per correggere la miopia) e convesse (per correggere presbiopia e ipermetropia) e regolando la curvatura e la distanza, egli realizzò che gli oggetti che si osservavano sembravano molto più vicini. Pensò quindi di inserire le due lenti in un tubo, realizzando quello che ribattezzò “Looker” ovvero “Spettatore”, conosciuto meglio oggi come telescopio.

In quegli stessi anni in Italia (1609) Galileo Galilei, dopo aver avuto notizia della realizzazione di questo strumento, volle costruire un suo modello ed utilizzando lenti di varie curvature realizzò un telescopio capace di ingrandire gli oggetti fino a ben trenta volte. Grazie a questo perfezionamento il Telescopio poté essere utilizzato per puntare lo sguardo verso ciò che da sempre affascina l’uomo: l’Universo.

Si riuscirono ad osservare i crateri della Luna, si capì che il pianeta Venere aveva diametri differenti e che doveva quindi essere situato tra la Terra ed il Sole. Il nostro pianeta perdeva quindi la sua “posizione privilegiata”, non era più al centro del Sistema Solare.

I confini dello spazio si allargano, alla ricerca di ciò che ha dato origine alla vita, viaggiando nello spazio interstellare senza muoverci dal nostro pianeta, solamente con il nostro sguardo curioso che avanza oltre il conoscibile.

Il tutto attraverso nuovi strumenti che ci rivoluzionano la vita a volte semplicemente cambiando prospettiva.

telescopio Galileo Galilei

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